"Coscienza": Tra un pò sarà sera e tutto finirà in un niente, i lenti colori della vita non ci saranno più rapiti da se stessi. Quante ombre hanno sfiorato mio desolato cuore; il vento ammonisce, il volo lento penetra a fatica, chi ci somiglia è simile a noi trascinati da un male oscuro. Anche noi stiamo per finire, lasciati al nostro destino, alla coscienza troppo adulta che non si percepisce la vita così forte come nella sua perdita.
Giuseppe
Lunedi (settimanale) laboratorio di piccola sartoria c/o Marco Cavallo ore 10:00-12:00
Lunedi (settimanale) laboratorio artigianale di costruzione strumenti musicali etnici c/o Marco Cavallo ore 16:00-18:00
Martedi (settimanale) laboratorio artigianale di falegnameria ed elettrotecnica c/o Marco Cavallo, ore 9:30-12:00
1° e 3° Mercoledi di ogni mese incontro con i soci dell'associazione "180amici Puglia" c/o Marco Cavallo - ore 16:00
Giovedi (settimanale) gruppo A.M.A. e del Fareassieme c/o Marco Cavallo - ore 15:30
Venerdi (settimanale) cineforum c/o Marco Cavallo - ore 15:30
Sabato (settimanale) laboratorio di biodanza c/o Marco Cavallo - ore 9:30-11:00
Il tema della salute mentale è sempre più al centro delle politiche di salute pubblica, in Europa e nel resto del mondo. Tanto l'Organizzazione Mondiale della Sanità con la Dichiarazione di Helsinki del 2005 quanto l'Unione Europea con la sua Carta Verde (Green Paper) hanno formulato piani d'azione che promuovono le linee di intervento già introdotte nel nostro paese dalla Legge di Riforma Sanitaria 833/78 e dalla Legge 180/78 , meglio nota come Legge Basaglia.
Tali linee partono dal presupposto che “Non esiste salute senza salute mentale”, pertanto, dedicano particolare attenzione alla prevenzione, alla promozione della salute mentale, all'inclusione sociale, alla valorizzazione dei servizi territoriali, alla volontarietà dei trattamenti, a graduali riduzioni degli ambiti istituzionali tradizionali come gli ospedali psichiatrici. Ed è proprio grazie alla legge 180/78 che è stato possibile produrre un cambiamento importante nel settore psichiatrico; cambiamento che ha condotto alla chiusura dei manicomi pubblici, al riconoscimento del diritto di cittadinanza alle persone con disagio mentale, al cambiamento dell'atteggiamento culturale nei confronti di qualsiasi forma di diversità, all'instaurarsi di un nuovo scenario etico sulla base del quale si è andata sviluppando l'attuale attività dei servizi di salute mentale.
In linea con i principi ispiratori della legge 180, una svolta di notevole entità in tema di salute mentale, nella realtà brindisina, si è avuta con l'apertura del Centro Polifunzionale “Marco Cavallo” il quale rappresenta una sfida, un'alternativa ai reparti psichiatrici e alle pratiche di contenzione meccanica o farmacologica che, purtroppo, ancora oggi persistono in alcuni ospedali.
Il Centro offre spazi in cui non si parla della malattia o ci si ritrova come malati, bensì, si parla di vita e ci si ritrova come persone; spazi diversi dai tradizionali luoghi della psichiatria in cui si pratica la Salute Mentale di Comunità, fondata sulle intersezioni di diversi gruppi e tipologie di servizi/istituzioni del territorio e sull'osmosi tra comunità di pazienti e vita comune di tutta la cittadinanza. Inoltre, le attività proposte al suo interno sono capaci di offrire spunti al percorso di costruzione di sé che ogni persona porta avanti nel corso della propria vita.
Rappresenta il luogo dove lavorare, discutere, progettare, ricercare, creare o, semplicemente, trascorrere il tempo libero in modo creativo e piacevole. È aperto a tutti coloro che condividono le idee e gli scopi del progetto e a tutti quelli che vogliono condividere l'esperienza creativa anche a scopo terapeutico.